VESTITE DI TRICOLORE I VOSTRI BALCONI PER IL 7 LUGLIO!

28/06/2018

VESTITE DI TRICOLORE I VOSTRI BALCONI PER IL 7 LUGLIO!
Cari besanesi,
 
nell'invitarvi a visitare la mostra sulla Prima Guerra Mondiale che è aperta TUTTI i giorni, fino a Domenica 8 Luglio, vi ricordo anche la giornata di sabato 7 Luglio.
In quella occasione Besano vedrà la presenza di rievocatori in divisa storica che insceneranno uno spettacolo, di mezzi militari, della fanfara dei bersaglieri ed una sfilata istituzionale, nel pomeriggio alle 17, con cerimonia al monumento ai caduti e percorso per le vie Girola - XXIV Maggio - Albertini - Belotti - Papa Giovanni - Fermi.
Il tutto si concluderà all'area feste delle scuole, con la concomitante festa Alpina del nostro gruppo Alpini di Besano.
 
Per questo vi invito, in questi giorni, ad esporre le bandiere tricolori ai vostri balconi e nei vostri giardini, soprattutto lungo le strade che saranno oggetto della sfilata, ma in generale in tutto il paese!
Non ricordiamoci di essere italiani soltanto quando gioca la Nazionale di calcio, ma ricordiamocene anche quest'anno, a distanza di CENT'ANNI dalla VITTORIA dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale, che ha visto 600 mila nostri fratelli, nonni, bisnonni, cadere nelle trincee del Veneto, del Friuli, dell'Adamello, del Monte Grappa, dell’Ortigara come lungo il Piave e l'Isonzo, per riunire finalmente l'Italia.


Anche Besano ebbe i suoi morti, come si può leggere sul nostro monumento ai caduti. I cognomi scritti raccontano di come il paese diede, con tristezza ma anche con onore, il suo contributo alla causa: poco più di 1000 abitanti nel 1918, 23 morti. Inoltre un nostro concittadino, uno dei primi aviatori d’Italia, ebbe la medaglia di bronzo al valore militare per la sua audacia. Anche le donne diedero il loro grande contributo: trovandosi a dover sostituire gli uomini che erano partiti per la guerra, iniziarono a svolgere nuovi lavori e presero consapevolezza del loro ruolo nella società del domani; senza dimenticare ovviamente anche le ausiliarie che assistevano feriti e mutilati al fronte e negli ospedali.
 
Con la manifestazione “Cent’anni dalla Vittoria!” il Comune non intende inscenare un militarismo fine a sé stesso, bensì semplicemente un ricordo doveroso verso chi partì per il fronte e non ritornò più, verso tutti coloro che diedero il loro contributo e la loro vita per l’Unità d’Italia, perché nel ricordo degli sforzi degli italiani di cent’anni fa in trincea non bisogna dividersi in italiani di destra, di centro o di sinistra, ma bisogna semplicemente essere fieri di essere ITALIANI!
 
 
IL SINDACO
Leslie Giovanni Mulas