Login 
 
martedì 7 febbraio 2012
  Cerca
  La storia  

Il nome di “Besano” non è di origine certa. Alcuni fanno derivare il no­me Besano dal fatto che in tempi antichi nella località si teneva una rinomata Fiera due volte all'anno perciò il paese sarebbe stato denominato “Bis-in-anno”. Alcuni storici lo fanno derivare dal leggendario Besso supposto condottiero romano, la cui tomba fu rinvenuta sul colle di S. Martino. In realtà si tratta di una illazione senza basi concrete. Besano potrebbe avere origine dalla radice celto-ligure Bes con il senso di altura boscosa.

     
  Chiesa Parrocchiale  

Chiesa Parrocchiale del 1600 dedicata al Patrono del paese: S. Martino da Tours. In essa si possono ammirare dipinti di vari autori del 1700: Petrini da Carona, Croce di Varese, e dei milanesi Valtorta e Maroni. Molto pregiato e di grande valore è l'antico Altare Maggiore tutto in marmo, scolpito dai viggiutesi Giovanni Maria Giudici e Giovanni Rizzi. Notevole la Sagrestia, di stile Barocco, realizzata ad intaglio dall'eremita Frate Antonio Rigola con la collaborazione del Prof. Maria Bernardo del Re di Milano e da Carlo Ortello di Lugano. Degli stessi autori sono gli artistici Confessionali" ed il Pulpito.

     
  Il Colle San Martino  

Il Colle di S. Martino che domina il paese probabilmente era originariamente una fortificazione Celta trasformata in "Castrum" dopo l'occupazione romana per difendere le vie di transito collegate al Lago Ceresio. Fra il 1400 ed il 1600 la strada che passando da Besano portava a "Porto" (come era allora chiamata Porto Ceresio) era un passaggio obbligato per i mercanti che transitavano tra il Ducato di Milano e la Svizzera. Essa era teatro di imboscate da parte di sbandati e mercenari delle opposte fazioni, per cui non era certo facile la vita per gli abitanti di Besano; infatti dagli atti di morte di quei tempi sappiamo di numerose persone che perirono "colpite da una archibugiata". Su questo colle si staglia una chiesetta in stile Romanico, dedicata alla Madonna, nella quale si possono ammirare dipinti del 600 ed una Madonna col Bambino Gesù che viene fatta risalire al 1400, attribuita ad ignoti, ma di straordinario valore artistico. La struttura attuale dell'edificio è un rifacimento Settecentesco; la costruzione originale ospitava anche un monastero censito nel Catasto Teresiano ma del quale non resta più traccia. In posizione più alta rispetto alla chiesa, forse dove sorgevano le antiche fortificazioni è posto un cippo con una statua della Madonna. Lungo la strada che da Piazza della Chiesa e del Municipio conduce alla sommità del Colle 5. Martino, sono poste all'ammirazione dei visitatori le quattordici Cappelle della Via Crucis, ricostruite e riaffrescate nell'anno 1988-89 dal pittore Franco Vasconi.

     
  Forse una leggenda…  

La Regina Teodolinda, l'illuminata sovrana del popolo dei Longobardi, proveniente dalla Baviera diretta a Monza sua capitale, soggiornò a Besano dove fu accolta e ospitata con grandi onori. Essa, prima di riprendere il viaggio, donò ai Besanesi, quale attestato di riconoscenza, una statuetta in legno raffigurante S. Giovanni Battista, più tardi ritenuta miracolosa dal credo popolare. (ma…) La preziosità del dono e la fama del suo potere taumaturgico attrassero per secoli a Besano imponenti folle di pellegrini e di ammalati, che si accampavano nei prati vicini alla Chiesa in attesa di essere miracolati dal Santo. Per lunghi anni la festa di 5. Giovanni Battista a Besano venne, per le ragioni sopra esposte, chiamata ironicamente la "Fiera dei Malsani". Oggi questa fama è ormai un ricordo del passato ma ancora il 24 giugno di ogni anno si festeggia il Santo con grande solennità.

     
 Copyright 2009 by Comune di Besano Condizioni d'uso  Privacy Powered by UpBit